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Uno speciale dialogo tra le opere Shields di Paolo Ciregia e Snorkeling di Cosimo Veneziano

Il Museo di Fotografia Contemporanea presenta una riflessione simbolica e formale sull’idea di conflitto e sulla complessità della storia, un appello per la pace

Museo di Fotografia Contemporanea presenta, nell’ingresso dello spazio museale, uno speciale dialogo tra le opere Shields di Paolo Ciregia e Snorkeling di Cosimo Veneziano, entrambe realizzate in Ucraina in anni recenti.
In un momento storico di estrema tensione, che vede l’ombra della guerra proiettarsi di nuovo sull’Europa, il Museo di Fotografia Contemporanea afferma con convinzione il valore dell'arte e della cultura come strumenti di conoscenza, di confronto e di pace.
Il dialogo tra le opere intende attivare, sul piano formale come su quello simbolico, una riflessione profonda sull’idea di conflitto e sulla complessità della storia.

Paolo Ciregia (Viareggio, 1987), dopo avere operato per diversi anni come fotoreporter nei teatri di guerra, si dedica a una ricerca artistica che indaga con i linguaggi più diversi temi quali la geopolitica, i sistemi di potere e come taluni aspetti delle ideologie novecentesche si stiano riaffacciando nella nostra società.
 
L’opera Shields (2018), conservata nelle collezioni del Museo, si compone di due immagini che registrano le ‘ferite’ di entrambe le fazioni coinvolte nel conflitto russo-ucraino del 2014 di cui l’artista ha seguito tutto lo sviluppo partendo dalla capitale per arrivare nella parte est del Paese, nel Donbass, a Doneck e Mariupol.
 
La trama delle immagini proviene dalla scansione digitale di una piccola porzione di uno scudo antisommossa della polizia ucraina, sottratto dai manifestanti durante gli scontri e utilizzato in seguito contro le stesse forze dell’ordine. Sulla superficie è impressa quindi la somma della battaglia, attraverso una serie di graffi e incisioni, ‘cicatrici’ come memorie di entrambe le parti in conflitto. Un caos di segni che diventa immagine e appare come una composizione astratta, stampata in grande formato per far entrare lo spettatore nel pathos di quegli avvenimenti. È l’oggetto stesso a farsi testimone oculare della lotta, sindone delle ferite della rivoluzione. Il titolo della serie di cui le opere fanno parte, 125, rimanda al numero di persone che sono morte negli scontri di quei giorni.

L’opera Snorkeling (2019) di Cosimo Veneziano (Moncalieri, 1983) muove dalla volontà di indagare l’ambiguità dell’idea di monumento in relazione con i rivolgimenti politici e culturali della storia. L'opera è costituita da due immagini in tensione tra loro, due statue riprodotte in serigrafia su cui l’artista è intervenuto manualmente, velando e nascondendo parzialmente le sagome con stratificazioni di pigmento rosso e giallo.
 
Al primo dei due monumenti l’artista si avvicina seguendo le orme di un suo compaesano, lo scultore e compositore piemontese Pietro Canonica (1869-1959), incaricato di realizzare la statua allo Zar Nikolaj Nikolaevič Romanov, installata nel 1912 in piazza Manejnaja a San Pietroburgo e distrutta pochi anni dopo, nel 1917, durante la rivoluzione.
 
Il secondo è un monumento a Lenin installato a Kiev/Kyiv e ora rimosso. La statua, alta più di tre metri, fu realizzata per essere presentata nel padiglione sovietico all’Esposizione universale di New York del 1939. Lo scultore, Sergey Merkurov, è colui che aveva eseguito il calco del volto di Lenin la notte della sua morte, nel 1924. Nel 1946 il monumento fu spostato a Kiev, all’epoca unica capitale di una repubblica dell’URSS a non ospitarne uno.
La statua di Lenin sopravvisse alla caduta dell’Unione Sovietica e venne rimossa solo nel 2015, in seguito al movimento di protesta conosciuto come Euromaidan.
 
Snorkeling è stata realizzata a Kiev/Kyiv in collaborazione con Radius ed è parte di Biomega Multiverso, ampio lavoro cross-disciplinare sui cambiamenti dei paradigmi della visione nella società contemporanea. Il progetto, vincitore dell’Italian Council 2019 e conservato ora nelle collezioni del Museo, sarà esposto al pubblico a partire dal 9 aprile 2022.

[Immagine: Cosimo Veneziano, Snorkeling, 2019, Serigrafia su carta e pigmento (cm 70x100 cad.), cornice, vetro, cassa per imballaggio]

TAG: mufuoco, museofotografiacontemporanea, shields, paolociregia, snorkeling, cosimoveneziano, arte, art,

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